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    E' davvero colpa nostra?

          E se il surriscaldamento del pianeta non fosse causato dall'uomo? Non dimentichiamoci che questa è una teoria, esattamente come quella dell'evoluzione.
    Un articolo apparso su EARTHtimes.org afferma che ben 500 ricercatori hanno pubblicato risultati che confutano almeno uno dei molti motivi di allarme legati alla responsabilità dell'uomo. Da queste ricerche risulta che:
    • esiste un ciclo climatico di circa 1500 anni che ha prodotto una dozzina di riscaldamenti simili a quello attuale a partire dall'ultima era glaciale (conclusasi 12-15 mila anni fa);
    • l'attuale riscaldamento è dovuto in parte alle variazioni dell'irraggiamento solare;
    • il livello del mare non si sta innalzando in modo significativo;
    • alluvioni e siccità sono minori e meno intense rispetto agli altri periodi di riscaldamento;
    • coralli, alberi, uccelli, mammiferi e farfalle si stanno adattando bene alle variazioni climatiche.

    Questi risultati sono stati pubblicati su riviste autorevoli come Nature e Science, ma non hanno avuto risalto giornalistico come invece altri articoli più allarmisti. Certo, non sono buoni motivi per rinunciare alla salvaguardia dell'ambiente naturale, ma se fosse così la nostra coscienza potrebbe uscirne un po' più pulita.

    Killer-Cola

          Bollicine, caramello e omicidi: questo è Coca-Cola. Pensateci la prossima volta che chiederete una Fanta in pizzeria.

    boicotta-killercola.gif

    Sul sito della REBOC - Rete Boicottaggio Coca-Cola si legge che "dal 1989 ad oggi il sindacato colombiano SINALTRAINAL ha subìto decine di sequestri, tortureminacce di morte, sfollamenti forzati, montature giudiziarie, fino all'assassinio di alcuni suoi leader. Il sindacato accusa Coca-Cola Company di questa campagna repressiva attuata per mezzo degli 'squadroni della morte' dei paramilitari colombiani", che in alcuni casi sono stati così furbi da rivelare il lodo mandante alle loro vittime. Ma ci rendiamo conto?
    Tutto questo solo perchè il sindacato cerca di tutelare i diritti dei lavoratori.
    Chiaramente, la Coca-Cola ha tutte le risorse economiche possibili per rallentare se non controllare le indagini.
    Il 2 gennaio 2008, alle 23:20 (bell'orario!) RAI TRE ha diffuso la sua inchiesta (C'era una volta - Predatori globali) sul comportamento di Coca-Cola e Nestlè in Colombia e mi sono venuti i brividi nello scoprire la paura in cui vivono centiania di famiglie minacciate. Sul sito di REBOC è presente un link al video della puntata, ma risulta non più disponibile.
          Scoop.co.nz aggiunge che la Coca-cola ha sostenuto il regime nazista durante la seconda guerra mondiale, l'Apartheid in Sudafrica negli anni '80 e il regime nigeriano degli anni '90.
    Questi sono tutti i prodotti della Coca-Cola Company:  COCA-COLA, FANTA, SPRITE, ACQUA LILIA, ACQUA TRAFICANTE, AQUARIUS, BEVERLY, BONAQUA, BURN, ICE LEMON, KINLEY, LILIA KISS, MINUTE MAID, NESTEA, POWERADE.
    Evitare la Coca-Cola e le altre bibite gassate è anche un favore all'organismo, stando a quanto è scritto su nuke.psycosomatica.it o su scoop.co.nz.
     
    Per approfondienti:

    Equoland: un altro marchio del commercio equo

          Dopo Altromercato e Commercio Alternativo, aggiungo EquoLand all'elenco dei marchi specializzati in commercio equo e solidale. Come le altre imprese, EquoLand difende valori come qualità della vita, qualità del lavoro, qualità dei prodotti, disponibilità e altruismo nei rapporti. Sul suo sito si trovano i prodotti commercializzati (alimentari e integratori, ceramiche, artigianato) e i link ai siti delle realtà locali con cui EquoLand collabora, in quasi trenta Paesi nel sud del mondo. 
    Equoland acquista senza intermediari, soprattutto dai piccoli produttori, e corrisponde un prezzo che consente loro un tenore di vita dignitoso; inoltre i produttori possono ottenere parte del pagamento prima della spedizione dei prodotti.
    Infine, l'ecologia non viene trascurata perchè EquoLand fa un uso sostenibile delle risorse ambientali, privilegiando l’impiego di materiali riciclabili e metodi produttivi a basso impatto ambientale.

    Equo, Eco e Vegan per un mondo migliore

          Equo, Eco e Vegan per un mondo migliore è il "blog di una vegana ecologista felicemente equosolidale...dove si può dire NO a consumismo, inquinamento, ogm, carne di ogni tipo e genere, MC DONALD'S, NESTLE', PROCTER & GAMBLE ed affini, in piena consapevolezza...per migliorare il mondo in cui TUTTI NOI viviamo!!!". Mi ha colpito per la sua vastissima raccolta di link: petizioni e iniziative animaliste, annunci per l'adozione di randagi e di animali di laboratorio, denunce di censura, prodotti ecologici e solidali, autoproduzione, boicottaggi a marche colpevoli di sfruttamento del lavoro o anti-ecologiche, consigli per programmi televisivi intelligenti, OGM, ...
    Nei post invece si parla di vivisezione, esperimenti su animali, Medici senza frontiere, caccia alle balene, magazine animaliste, le puntate di Report, test dei cosmetici e tanto altro.


    Perchè boicottare la Nike

          La Nike produce scarpe, palloni e abbigliamento dagli anni ’60 e dai ’70 ha aperto impianti di produzione nel sud-est asiatico. A partire dagli anni ’90 sono state avviate numerose campagne di boicottaggio contro la Nike a causa delle condizioni disumane in cui sono costretti a lavorare i suoi operai.

    Nike boycott

    Nel marzo 1997 l’azienda ha permesso al Vietnam Labour Watch, un gruppo attivista, di incontrare lavoratori, capireparto, rappresentanti ed esperti legali vietnamiti, ma il VLW ha anche visitato a sorpresa tre impianti. Ne è risultato quanto potete leggere sul rapporto dello stesso Vietnam Labour Watch e che vi posso riassumere con violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro, sfruttamento, percosse, umiliazioni e violenze sessuali.
    La Nike produce anche in Indonesia e Cina, ma non ho trovato notizie sulle condizioni di lavoro in quei paesi. Certo, la mia ricerca non può dirsi approfondita, ma dal momento che la Nike ha aperto impianti laggiù solo dopo che coreani e taiwanesi hanno ottenuto più libertà e salari maggiori, qualche dubbio sorge.

    Le campagne di boicottaggio hanno ottenuto qualche risultato negli anni.
    Nel maggio 1998, la Nike ha annunciato che avrebbe permesso che le sue fabbriche vietnamite fossero monitorate da personale indipendente,
    ma sono state scelte aziende pro-profit (Global Exchange).

    Nell’aprile 1999 ha annunciato la formazione della Global Alliance for Workers and Communities, un gruppo di organizzazioni pubbliche, private e non-profit, che dovrebbe accertarsi delle condizioni di lavoro attraverso interviste ed indagini, ma il sito non è aggiornato sulle conseguenze di questa azione.

    Sempre nel '99 alcune sostanze chimiche pericolose sono state sostituite e gli impianti (vietnamiti) sono stati dotati di sistemi di ventilazione, ma gli standard di qualità sono considerati ancora lontani dalla sicurezza.

    Nell’aprile 2005, la stessa Nike ha pubblicato il "2004 Corporate Responsibility Report", col quale ammette gli abusi di cui era stata accusata per anni. Contemporaneamente ha anche rivelato nome e indirizzo delle sue oltre 700 fabbriche nel mondo, come gli attivisti le chiedevano da 10 anni (Educating For Justice).

    Tuttavia, le campagne sono ancora in corso perché lo sfruttamento persiste.

    Se volete approfondire l’argomento, questi sono i primi siti che trovate con una semplice ricerca (magari con Gaatle):
    Nike - Kill a Multi (sito italiano);
    Educating For Justice - Stop Nike aggiornato al 2006;
    Saigon.com - Boycott Nike aggiornato al 2001;
    Global Exchange Nike campaign aggiornato al 1999;
    Just do it! Boycott Nike! aggiornato al 1999.

    BuoneNotizie.it

          BuoneNotizie.it è un giornale on-line e periodico (più approfondito) di carta (riciclata) dedicato esclusivamente, come dice il nome, alle buone nuove dall'Italia e dal mondo. Il suo editore è un'associazione culturale nata con lo scopo di divulgare un modello di informazione diverso da quello imperante, fatto di notizie positive che ridanno la fiducia nel futuro e la grinta per affrontare il mondo, <<senza allarmismo e senza scadere nel buonismo>>.
    Le notizie che trovate fra le sue pagine provengono dalle normali agenzie ed uffici stampa, ma anche dalle segnalazioni degli utenti della rete.
    Il giornale cartaceo si presenta come un'edizione bimestrale in formato free-press, che è possibile ricevere iscrivendosi all'associazione.
    Il collegamento che fornisco in questo post si riferisce alla sezione "Ambiente", ma ne esistono molte altre.

    Risorse geologiche

          Su segnalazione di simmons, aggiungo a La Lente del Geologo il suo sito Risorse geologiche.
    Ricco di sottosezioni, propone libri interamente scaricabili, appunti di qualche materia universitaria e alcune relazioni di escursioni sul territorio italiano, raccoglie schemi e tavole di uso comune per studenti e non e fornisce consigli sugli strumenti e le "operazioni" in campagna, presenta chiare animazioni di movimenti tettonici e un ampio apparato fotografico di strutture, pietre e fossili, permette la consultazione di un semplice dizionario e di un forum dove sono disponibili molte altre Risorse Geologiche.

    Luciana Littizzetto e il risparmio energetico

          Dalla rubrica Il pensiero debole di LaStampa.it del 2 novembre 2007.
     
          "Ma pensa un po’. Il Monte Bianco è cresciuto di due metri. Beato lui. Escludendo che sia un fatto ormonale, se no gli spuntavano anche le tette, come la mettiamo? Dicono che sia un accumulo di ghiaccio. Ma il pianeta non si stava surriscaldando? Qui non si capisce più niente. Neanche sulla temperatura della Terra riescono a mettersi d'accordo. Però continuano a trifolarci l'anima con ’sta storia del risparmio dell’energia. Noi facciamo di tutto. Chiudiamo i rubinetti quando ci laviamo i denti e ci facciamo venire la schiuma alla bocca come i dobermann, le lavatrici le facciamo di notte come i carbonari, mettiamo le lampadine a basso consumo che quando le accendi per un quarto d’ora ti sembra di stare in una stalla, e chiudiamo il frigo quando ancora abbiamo mezza mano dentro a costo di tranciarcela via per non lasciare il frigo aperto.
    Però qualcuno mi deve spiegare, mi deve dare un motivo uno del perché, nelle città si lasciano interi grattacieli di uffici tutti accesi per tutta la notte e nessuno dice nulla. Non c’è uno che fa un plissè. Torrioni accesi a giorno. Luminarie da casinò di Las Vegas. Con un computer ad ogni scrivania acceso pure quello. Ma che ci vuole a obbligare gli uffici a spegnere le luci? E già che ci siamo, a installare le lampadine a basso consumo? Ci avete fatto venire due lampadari di Murano così, con le «basso consumo» e poi? No, perché io posso anche leggere a letto solo alla luce del lampione di sotto per risparmiare energia, ma se poi mi sta completamente acceso il grattacielo di fronte mi sento lievemente presa per il culo. E i frigoriferi dei supermercati? Ne vogliamo parlare? Che fa un freddo che neanche in Alaska? Che se tu passi per il corridoio degli yogurt ti devi mettere il passamontagna e le moffole e arrivi alla cassa coi baffi pieni di brina? Non è spreco di energia anche quello? E’ il caso di tenere le mozzarelle alla temperatura degli igloo? Mi chiedo. Che se compri un etto di burro poi per cucinare devi stirarlo altrimenti ti tocca tagliarlo con la motosega? Ci sono frigoriferi a banco lunghi sessanta metri. All’altezza dei salami ti comincia a colare il naso, ai latticini hai la punta delle dita blu, davanti alla pasta per le pizze cominci ad avere la broncopleurite, quando arrivi al latte fresco e yogurt hai tutti i sintomi del congelamento e ti butti sul girarrosto coi polli che sfrigolano perché ti sembra di entrare in una baita al caldo. Ma mettete una porta a ’sti frigo. Che consumano un lago artificiale di corrente al giorno.
    E i led luminosi che noi dobbiamo spegnere pena la distruzione del pianeta? Quegli occhietti rossi che ci guardano dalla sala? Noi li spegniamo, sì sì. Poi andiamo al super e ci sono 42 televisioni accese che trasmettono tutte lo stesso programma. Questi non sono sprechi di energia, cari politici miei? I casi sono due. O cercate di risolvere in qualche modo la questione o se no dite: il risparmio energetico era una delle solite nostre cazzate, fate pure quel che volete, usate il laser per tagliare il salmone e lavatevi i denti nella vasca da bagno!"
    Luciana Littizzetto

    Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

          Domenica 25 novembre si svolgerà la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Questa ricorrenza è stata istituita dall'ONU nel 1999, con lo scopo di dare risalto ad una realtà che il più delle volte rimane confinata all'interno delle mura domestiche e che riguarda ben una donna su tre in Italia (dati ISTAT del 2006). Questa domenica, tutti potremo dimostrare il nostro interessamento a questa emergenza appuntando un nastrino bianco alla giacca. In quest'occasione, inoltre, diverse organizzazioni, come ad esempio la Casa delle donne per non subire violenza e la Rete delle Donne, hanno programmato una serie di incontri e proiezioni per sensibilizzare la cittadinanza,disponibili sui relativi siti internet.

    Partire su un battello tutto bianco

          Mercoledì 21 novembre alle ore 21 al Teatro San Martino di Bologna in Via Oberdan 25 si svolgerà lo spettacolo teatrale e musicale Partire su un battello tutto bianco, realizzato dal Teatro di Camelot e i Moschettieri, una compagnia integrata con persone diversamente abili. Lo spettacolo, promosso dal gruppo Ecologisti per l'Ulivo dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna, indaga con ironia e autocritica le diverse facce del consumo nella società moderna.
    L'ingresso è libero su prenotazione al numero 338.5037140. La regia è di Alberto Canepa.

    Beyond The Invisible

          E' il blog di una studentessa di farmacia, appassionata di erbe e piante medicinali.
    Riscopre il legame fra l'uomo e la terra, consiglia letture e film "verdi", esplora i segreti del bosco, sostiene lotte ecologiche e, naturalmente, raccoglie link di argomento erboristico. Con un leggero tocco di occultismo.

    Lush: fresh handmade cosmetics

          Lush, fondata da 5 convinti vegetariani, commercia saponi, deodoranti, detergenti, maschere, scrub e shampoo solidi (quindi senza tensioattivi), ma anche profumi, gel, creme per il corpo, tutti ricchissimi di veri oli essenziali, senza conservanti.

    lushcollage

    Quest'azienda ha ricevuto 4 segnalazioni positive e nessuna negativa nella "Guida al consumo critico" (Centro Nuovo Modello di Sviluppo), per la trasparenza delle politiche e il rispetto degli animali, del consumatore e dell'ambiente. Infatti, gli ingredienti contenuti nei suoi cosmetici (tutti chiaramente elencati) sono interamente biodegradabili e nessun prodotto o componente viene testato sugli animali. Inoltre il confezionamento è minimo (la plastica è usata solo per i pochi prodotti liquidi) e vengono offerte soluzioni in metallo riciclato (e riutilizzabili) per le saponette e gli shampoo.

    C'è ancora tanto da fare... bis

          Sabato pomeriggio, in coda alle casse di un noto megastore di articoli sportivi. Alle mie spalle, una giovane coppia.
    "Finito qui potremmo andare al *** (negozio di abbigliamento)..."
    "Sì, certo, perchè no? Aspetta! E' dall'altra parte del centro commerciale!"
    "Ah, già, hai ragione... E' una bella scarpinata..." con delusione.
    "Andiamoci in macchina!"
    "Ottima idea!"
    Il sole splendeva, il parcheggio era pieno e la distanza era di 300 metri.

    Blog action day

          Il Blog action day quest'anno si dedica all'ambiente e Viola Assoluto non può non partecipare.
    Parlerò quindi di un nuovo sfozo concreto di LifeGate per diffondere uno stile di vita rispettoso dell’ambiente. In collaborazione con Google, LifeGate ha realizzato Gaatle, un motore di ricerca con sfondo nero, per permettere ai monitor di usare meno energia. Secondo VerdeNatura, utilizzando regolarmente una versione nera di Google il risparmio di risorse naturali sarebbe davvero notevole.

    Una settimana di promozioni eque

          Dal 13 al 21 ottobre Fairtrade Italia ha organizzato una settimana di promozione e sensibilizzazione nei confronti del commercio equo e solidale. Sconti, proposte culturali e degustazioni nei 3000 punti vendita italiani di Auchan, B'io, Coop, Conad, Crai e Naturasì.
    Consulta il sito di Fairtrade Italia per il calendario degli eventi.

    Stefino: gelato equo e bio a Bologna

          In via Galliera 49/b a Bologna c'è Stefino, una gelateria artigianale che ha un occhio di riguardo particolare alle materie prime che usa. Infatti, non solo ricorre a zucchero di canna e frutta da agricoltura biologica, ma il cacao, il caffè, il miele, il rum e le spezie provengono da consorzi di commercio equo.

    Frutta e verdura di stagione

          Consumare frutta e verdura di stagione ha i suoi vantaggi sotto molti punti di vista:
     Denaro economico, dal momento che la loro produzione è stata più "naturale",
     Rosa rossa salutistico, perchè contengono vitamine e sali in maggiore concentrazione (correggetemi se sbaglio),
     Arcobaleno anti-consumistico, in quanto si riduce la domanda di beni superflui.
    Certo, come scritto su La Repubblica qualche settimana fa, i cambiamenti climatici stanno estendendo i periodi di fruttificazione, ma ritengo che i calendari che definiscono la stagionalità degli ortaggi siano tuttora un buon punto di riferimento.

    Imbrocchiamola!

       Probabilmente ho avuto fortuna, ma dai rubinetti delle abitazioni in cui ho vissuto ho sempre ottenuto acqua ottima. Per questo storgo il naso davanti ai lunghi scaffali del prezioso liquido in bottiglia al supermercato.

    Altreconomia raccoglie firme per regolamentare la pubblicità dell'acqua imbottigliata, per la sua concorrenza sleale nei confronti dell'acqua "del sindaco". E non dimentichiamo che l'acqua di rubinetto è MOLTO più controllata di quella in bottiglia e che i limiti di contenuto degli elementi tossici per l'uomo sono più bassi nella prima!

    Local Cooling

          Nel festeggiare Torta di compleanno le 500 visite al blog (delle quali le mie devono essere poco più di un centinaio), segnalo il sito LocalCooling.com dal quale è possibile scaricare l'omonimo programmino ecologista. Local Cooling permette di controllare i settaggi delle modalità di risparmio energetico del pc, con qualche funzione in più rispetto a quelle normalmente presenti in un computer. Inoltre informa su quanta energia si sta risparmiando e quanto si è risparmiato a partire dalla sua installazione in termini di alberi, galloni di petrolio e KWh.
     
     
     
    N.b.: non mi assumo alcuna responsabilità per eventuali danni arrecati al vostro pc dal suddetto programma.

    Equinozio - Cafè de la Paix

     

     

     
          A tutti i bolognesi (e non solo) consiglio una sosta a Equinozio - Cafè de la Paix, in via Collegio di Spagna 5. Si tratta di un locale che propone solo prodotti equi e solidali o derivanti da terreni confiscati alla mafia, dall'abbigliamento ai panini, dai cosmetici ai succhi di frutta. Per pasteggiare propongono anche acqua depurata invece che in bottiglia. Ma il Cafè de la Paix è anche sala letture, internet point, mostre temporanee e presentazione di pubblicazioni.