Mi sembra davvero paradossale che i cibi per gli animali d'affezione vengano testati in modo invasivo su cani e gatti per provarne la non-pericolosità e l'efficacia, per non parlare delle condizioni raccapriccianti in cui spesso vengono tenute le cavie. Per questo motivo vi segnalo questa pagina di Wastelands.it (simile a molte altre), che riassume la situazione a 3 anni fa, elenca le marche sotto accusa e consiglia alcune azioni da intraprendere.
Seguendo proprio questi consigli, a fine 2007 ho scritto un po' di mail e riporto qui per intero la Politica di IAMS in merito agli studi sugli animali, che mi ha spedito Stefania Buffetti della P&G Pet Care Consumer Relation Italy.
"Noi di Iams vogliamo che gli animali domestici vivano con le loro famiglie il più a lungo possibile, felici ed in buona salute. Sappiamo che i nostri alimenti fanno veramente la differenza perchè lo sentiamo dalle migliaia di proprietari di animali domestici che ci mandano le loro storie. I cani ed i gatti che partecipano ai nostri studi ci aiutano a capire che i cibi che creiamo realmente migliorano la salute ed il benessere di milioni di cani e di gatti. Amiamo ed apprezziamo i cani ed i gatti che ci aiutano nello sforzo di migliorare la vita di altri animali. Ci assicuriamo che siano felici ed in buona salute con molto tempo dedicato al gioco e attenzioni per la loro intera vita. E’ anche per questo che abbiamo sviluppato la nostra politica insieme alle più accreditate organizzazioni che lavorano per il benessere degli animali.
Perchè conduciamo studi sull’alimentazione animale:
Abbiamo una responsabilità etica di assicurare che i nostri prodotti siano sicuri e salutari quando vengono somministrati ai cani ed ai gatti.
Sosteniamo pienamente i seguenti principi (detti “delle tre R” dai relativi termini inglesi) accettati a livello internazionale: sostituzione degli studi animali con metodi alternativi (non su animali), riduzione del numero di animali coinvolti negli studi ed evoluzione dei metodi per migliorare il benessere degli animali. Coinvolgiamo gli animali solo se non esiste una valida alternativa non animale e stiamo ricercando attivamente dei metodi alternativi.
I nostri studi sono disegnati per aiutare i veterinari ed i proprietari di animali in tutto il mondo a migliorare il benessere di cani e gatti ed a gestire gravi condizioni di salute degli animali. Le nostre scoperte vengono poi condivise a livello globale affinchè possano essere utili anche ad altri che conducono studi per migliorare la salute ed il benessere di cani e gatti e per fare in modo che non vengano ripetuti tests che prevedono la partecipazione degli animali.
Che genere di studi conduciamo e dove:
Non finanziamo studi che richiedano la morte di cani e gatti. Conduciamo su cani e gatti solo quegli studi che sono l’equivalente in campo veterinario degli studi nutrizonali o medici accettabili sull’essere umano, incluso: analisi di urine, feci, sangue e cellule immuni, tests di allergia, biopsie della pelle e dei muscoli.
A partire dal 1 Novembre 2006 conduciamo i nostri studi unicamente in tre siti: a casa dei proprietari di animali, nel nostro Centro di Salute e Nutrizione Animale, e nei luoghi dove cani e gatti abitualmente vivono come rifugi, associazioni di assistenza ai cani e canili e gattili privati. Testiamo i nostri alimenti su cani e gatti in buona salute nelle loro case o su animali che già sono affetti da specifiche malattie o sono in condizioni particolari.
Conduciamo studi su polli e roditori in accordo con le politiche e le procedure in materia di Procter & Gamble.
Come conduciamo i nostri studi:
Tutti i cani ed i gatti che prendono parte al nostro programma nutrizionale e che non hanno già un padrone rimangono nel nostro programma o sono adottati da privati o vengono sistemati nel nostro centro di assistenza.
Assicuriamo a tutte le specie un trattamento umano e ci preoccupiamo che stiano bene, socializzino e vengano curati in un modo compatibile con la filosofia della compagnia. Garantiamo lo stardard di attenzioni più elevato possibile mediante la presenza di un Specialista del Benessere Animale e di un Veterinario che si prendono cura dei cani e gatti che partecipano ai nostri studi. Ci impegnamo a fare di più rispetto agli standard stabiliti dalle normative e dalle linee guida in vigore negli Stati Uniti ed in Europa.
I nostri studi vengono controllati dal nostro staff e da esperti esterni allo scopo di creare un ambiente migliore per i cani ed i gatti. Nel caso ci sia la possibilità che gli animali vadano incontro a sofferenza o affaticamento, facciamo tutto ciò che possiamo per prevenire o eliminare queste condizioni.
Non finanziamo attività all’esterno della nostra Compagnia in disaccordo con le nostre politiche. Non usiamo, in nessuno studio, cani o gatti che siano già stati trattati per manifestare delle patologie o con alterazioni indotte chirurgicamente per altre ricerche, nemmeno conduciamo questo tipo di studi con il benestare di associazioni o gruppi industriali.
(Novembre 2006)"
Ma se esistono marche totalmente cruelty free, perchè altre aziende come la Iams hanno ancora bisogno di test (anche se blandi) sugli animali?
Da oggi Viola Assoluto contribuisce a diffondere, grazie ad Amnesty International, materiale pubblicato in rete che è stato censurato in alcuni stati. Esattamente come Amnesty, credo che l'informazione debba essere libera e che non si possa finire in galera per aver espresso un'opinione.
Avrei voluto far apparire questi frammenti di materiale in un banner come quello proposto da irreprensible.info:
ma questa volta non ho potuto rimediare alla mia ignoranza informatica e il semplice copia-incolla del codice fornito dal sito originale non è stato sufficiente. Nella colonna di sinistra trovate allora una nuova casella di feed. Per legge, sulle etichette dei prodotti devono essere indicate informazioni sulla composizione del materiale di imballaggio o confezionament
o, tramite simboli convenzionali. Non intuendo il significato di ognuno di essi, ho fatto la mia bella ricerchina nella rete ed ora riporto qui i risultati.
Riciclandria e Rifiutabolario elencano quasi tutti i simboli dei materiali, della pericolosità, della possibilità di riciclo, della produzione biologica, ma con qualche differenza, integrandosi l'un l'altro; TalliGenicom completa l'opera col simbolo del bidone barrato.
Recupero un'altra notizia positiva di Repubblica.it, del 10 giugno scorso: da ora in Egitto le mutilazioni genitali femminili costituiscono reato, punibile con 2 anni di reclusione o con una multa (non particolarmente esosa secondo me).
Se vi siete persi questa notizia di Repubblica.it datata 25 maggio 2008, ve la ripropongo in queste pagine, perchè è molto incoraggiante. Secono il rapporto presentato a Terra Futura 2008 (la mostra-convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità), nel 2007 le vendite dei prodotti certificati Fairtrade sono cresciute del 35% grazie agli accordi con la grande distribuzione. Nel mondo la crescita è stata del 47%. Niente male, no?