Franny's profileViola AssolutoPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    Luciana Littizzetto e il risparmio energetico

          Dalla rubrica Il pensiero debole di LaStampa.it del 2 novembre 2007.
     
          "Ma pensa un po’. Il Monte Bianco è cresciuto di due metri. Beato lui. Escludendo che sia un fatto ormonale, se no gli spuntavano anche le tette, come la mettiamo? Dicono che sia un accumulo di ghiaccio. Ma il pianeta non si stava surriscaldando? Qui non si capisce più niente. Neanche sulla temperatura della Terra riescono a mettersi d'accordo. Però continuano a trifolarci l'anima con ’sta storia del risparmio dell’energia. Noi facciamo di tutto. Chiudiamo i rubinetti quando ci laviamo i denti e ci facciamo venire la schiuma alla bocca come i dobermann, le lavatrici le facciamo di notte come i carbonari, mettiamo le lampadine a basso consumo che quando le accendi per un quarto d’ora ti sembra di stare in una stalla, e chiudiamo il frigo quando ancora abbiamo mezza mano dentro a costo di tranciarcela via per non lasciare il frigo aperto.
    Però qualcuno mi deve spiegare, mi deve dare un motivo uno del perché, nelle città si lasciano interi grattacieli di uffici tutti accesi per tutta la notte e nessuno dice nulla. Non c’è uno che fa un plissè. Torrioni accesi a giorno. Luminarie da casinò di Las Vegas. Con un computer ad ogni scrivania acceso pure quello. Ma che ci vuole a obbligare gli uffici a spegnere le luci? E già che ci siamo, a installare le lampadine a basso consumo? Ci avete fatto venire due lampadari di Murano così, con le «basso consumo» e poi? No, perché io posso anche leggere a letto solo alla luce del lampione di sotto per risparmiare energia, ma se poi mi sta completamente acceso il grattacielo di fronte mi sento lievemente presa per il culo. E i frigoriferi dei supermercati? Ne vogliamo parlare? Che fa un freddo che neanche in Alaska? Che se tu passi per il corridoio degli yogurt ti devi mettere il passamontagna e le moffole e arrivi alla cassa coi baffi pieni di brina? Non è spreco di energia anche quello? E’ il caso di tenere le mozzarelle alla temperatura degli igloo? Mi chiedo. Che se compri un etto di burro poi per cucinare devi stirarlo altrimenti ti tocca tagliarlo con la motosega? Ci sono frigoriferi a banco lunghi sessanta metri. All’altezza dei salami ti comincia a colare il naso, ai latticini hai la punta delle dita blu, davanti alla pasta per le pizze cominci ad avere la broncopleurite, quando arrivi al latte fresco e yogurt hai tutti i sintomi del congelamento e ti butti sul girarrosto coi polli che sfrigolano perché ti sembra di entrare in una baita al caldo. Ma mettete una porta a ’sti frigo. Che consumano un lago artificiale di corrente al giorno.
    E i led luminosi che noi dobbiamo spegnere pena la distruzione del pianeta? Quegli occhietti rossi che ci guardano dalla sala? Noi li spegniamo, sì sì. Poi andiamo al super e ci sono 42 televisioni accese che trasmettono tutte lo stesso programma. Questi non sono sprechi di energia, cari politici miei? I casi sono due. O cercate di risolvere in qualche modo la questione o se no dite: il risparmio energetico era una delle solite nostre cazzate, fate pure quel che volete, usate il laser per tagliare il salmone e lavatevi i denti nella vasca da bagno!"
    Luciana Littizzetto

    Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

          Domenica 25 novembre si svolgerà la giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Questa ricorrenza è stata istituita dall'ONU nel 1999, con lo scopo di dare risalto ad una realtà che il più delle volte rimane confinata all'interno delle mura domestiche e che riguarda ben una donna su tre in Italia (dati ISTAT del 2006). Questa domenica, tutti potremo dimostrare il nostro interessamento a questa emergenza appuntando un nastrino bianco alla giacca. In quest'occasione, inoltre, diverse organizzazioni, come ad esempio la Casa delle donne per non subire violenza e la Rete delle Donne, hanno programmato una serie di incontri e proiezioni per sensibilizzare la cittadinanza,disponibili sui relativi siti internet.

    Partire su un battello tutto bianco

          Mercoledì 21 novembre alle ore 21 al Teatro San Martino di Bologna in Via Oberdan 25 si svolgerà lo spettacolo teatrale e musicale Partire su un battello tutto bianco, realizzato dal Teatro di Camelot e i Moschettieri, una compagnia integrata con persone diversamente abili. Lo spettacolo, promosso dal gruppo Ecologisti per l'Ulivo dell'Assemblea Legislativa dell'Emilia-Romagna, indaga con ironia e autocritica le diverse facce del consumo nella società moderna.
    L'ingresso è libero su prenotazione al numero 338.5037140. La regia è di Alberto Canepa.

    Beyond The Invisible

          E' il blog di una studentessa di farmacia, appassionata di erbe e piante medicinali.
    Riscopre il legame fra l'uomo e la terra, consiglia letture e film "verdi", esplora i segreti del bosco, sostiene lotte ecologiche e, naturalmente, raccoglie link di argomento erboristico. Con un leggero tocco di occultismo.

    Lush: fresh handmade cosmetics

          Lush, fondata da 5 convinti vegetariani, commercia saponi, deodoranti, detergenti, maschere, scrub e shampoo solidi (quindi senza tensioattivi), ma anche profumi, gel, creme per il corpo, tutti ricchissimi di veri oli essenziali, senza conservanti.

    lushcollage

    Quest'azienda ha ricevuto 4 segnalazioni positive e nessuna negativa nella "Guida al consumo critico" (Centro Nuovo Modello di Sviluppo), per la trasparenza delle politiche e il rispetto degli animali, del consumatore e dell'ambiente. Infatti, gli ingredienti contenuti nei suoi cosmetici (tutti chiaramente elencati) sono interamente biodegradabili e nessun prodotto o componente viene testato sugli animali. Inoltre il confezionamento è minimo (la plastica è usata solo per i pochi prodotti liquidi) e vengono offerte soluzioni in metallo riciclato (e riutilizzabili) per le saponette e gli shampoo.