Franny's profileViola AssolutoPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Visto che funziona?“L’Unione fa la forza” non è solo un modo di dire! Quando il cittadino aderisce ad iniziative di gruppo come il boicottaggio verso determinati prodotti o la raccolta di firme ha davvero un grande potere. In particolare, sul sito della Lega Anti Vivisezione (LAV) è possibile informarsi su tutte le loro campagne e petizioni. Riporto questo passaggio: ”Grazie alle vostre 500.000 firme il governo ha ascoltato le nostre proposte ed ha assunto una ferma posizione contro l’importazione e la commercializzazione di pelli, pellicce e derivati di foca”. Non è fantastico? Il tempo di scrivere nome e cognome e importanti traguardi si avvicinano.Dalla homepage della LAV andate su “petizioni” e controllate se qualcuna delle argomentazioni presenti vi sembra valida, poi firmate! Oltre l'ambiente: il consumo responsabile Nel post precedente ho parlato dell'Ecolabel, istituito dall'Unione Europea per indicare quei prodotti che riducono il loro impatto sull'ambiente. Ma qualcuno si è preoccupato di valutare altri aspetti che possono definire la qualità di un tipo di merce: ben altri 13 aspetti.
Questi sono:
Sono tanti, eh? Chi pensava che la nostra singola spesuccia al supermercato potesse far girare tutte queste ruote.
Sulla base della Guida al consumo critico, realizzata dal Centro Nuovo Modello di Sviluppo, è stata compilata la Guida rapida per un consumo responsabile, che potete trovare qui. La guida consiglia di acquistare i prodotti che ricadono nelle prime due fasce, in quanto la media ponderata dei 14 aspetti considerati li classifica come approvati, apprezzati o neutri.
Ahimè, la maggioranza dei prodotti presi in considerazione ricade nelle altre fasce...
Ma con mia grande soddisfazione posso dirvi che sento dire sempre più spesso che i consumatori attenti e critici sono in costante aumento. Il mercato si sta accorgendo di noi!
Coraggio, facciamoci sentire!
Ecolabel, il marchio ecologico per i prodotti che rispettano l’ambienteL'Ecolabel è il marchio creato dalla Commissione Europea che identifica i servizi e i prodotti di uso comune maggiormente eco-compatibili. I prodotti che espongono il marchio Ecolabel europeo sono beni di consumo quotidiano (ad eccezione dei prodotti alimentari e dei farmaci) e servizi (di ricettività turistica e campeggi) realizzati nel rispetto di precisi criteri ambientali, risultato di accurati studi scientifici e concordati tra tutti i paesi membri dell’Unione europea.
Questi criteri ecologici, nel rispetto dei quali viene assegnato il marchio, riguardano aspetti quali il consumo di energia, l’inquinamento idrico e atmosferico, la produzione di rifiuti, la gestione sostenibile del patrimonio boschivo nonché l’inquinamento acustico e del suolo. Oltre a questi parametri si aggiungono i criteri prestazionali. Il sistema finora riguarda 23 categorie merceologiche. Oltre 300 imprese hanno ottenuto il diritto di esibire il marchio sui propri prodotti, e questo numero è in continua crescita. In Italia hanno aderito all'iniziativa le catene di supermercati COOP, CARREFOUR ed ESSELUNGA. Ecolabel è l’unico marchio ambientale per prodotti e servizi valido a livello europeo in tutti gli Stati membri dell’UE. Il sistema di concessione del marchio è pubblico e non consiste in un’autocertificazione del fabbricante, ma nella verifica e nel controllo del prodotto/servizio da una terza parte indipendente. In Italia tale ruolo viene svolto dall’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici (APAT) in qualità di supporto tecnico al Comitato Ecolabel-Ecoaudit, l’organismo nazionale competente per il rilascio del marchio. Qui trovi l'elenco dei prodotti che hanno già ricevuto il marchio.
Scopriamo e facciamo scoprire questo marchio! Appello ai parlamentariUn'amica mi ha segnalato questa petizione: http://www.noidonne.org/index.php?op=articolo&id=743 e io la segnalo a tutti voi.
Da una ricerca Eures, un omicidio su quattro in Italia avviene in famiglia, tra le mura domestiche e il 70% delle vittime sono donne. Aggiungendo la propria firma si chiederà agli attuali parlamentari di sensibilizzarsi verso questa piaga sociale finanziando i Centri Antiviolenza, progettando interventi formativi e creando sezioni speciali presso i Tribunali.
Il tempo necessario per firmare è minimo e credo che vi troverete tutti d'accordo sull'urgenza della cosa. Pronta? Via!Comincio oggi a riempire questo Space con la speranza che si riveli utile a coloro che si troveranno a passare di qui. Ci pensavo da tempo e credo di avere trovato qualche argomento per il quale poter fornire link e risorse apprezzabili, anche se probabilmente per pochi. Ma è meglio di niente! Come prima cosa, riporto una splendida notizia che ho letto ieri su City: l'Indonesia bandisce l'infibulazione, come annunciato dal Ministero dell Salute! E la notizia è ancora migliore se si pensa che si tratta del più popoloso paese musulmano. Se non sai di che si tratta, leggi qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Infibulazione
|
|
|